23.8 C
Monaco di Baviera
martedì, Luglio 5, 2022

Revisione ed aggiornamento del piano regolatore cimiteriale

Da leggere

Trascorso ormai un decennio dall’approvazione del vigente piatto Regolatore Cimiteriale ed essendo quindi ormai in scadenza, la Giunta ha approvato la sua revisione, al fine di garantire la massima funzionalità delle strutture cimiteriali cittadine in relazione all’andamento della mortalità, considerato che l’attuale piatto non è più rispondente ai fabbisogni della Comunità locale.
Sul territorio di Sesto San Giovanni insistono due cimiteri: il Cimitero Monumentale situato in via alberata Rimembranze, costruito nel 1926 e oggi sottoposto alla tutela dei beni culturali; e il Cimitero Nuovo situato in piazzale Hiroshima e Nagasaki, costruito a partire dagli anni Settanta (1971-76), nato come cimitero-giardino e oggi costituito da una sovrapposizione di interventi realizzati nel corso degli anni, che costituiscono di fatto quattro nuclei differenziati. La scelta di “specializzazione” dei due cimiteri – che essendo localizzati nella stessa area della città (Circoscrizione 5) non si differenziano verso bacini di utenza – limita al Cimitero Monumentale le nuove costruzioni alle “tombe di famiglia”, con durate di concessioni più lunghe e concentra nel cimitero di Piazzale Hiroshima e Nagasaki – vista l’ampiezza del complesso – gli ampliamenti degli edifici destinati a loculi e la costruzione di nuovi ossari e nicchie cinerarie individuali, necessari verso far fronte ai fabbisogni scaturenti dal trend in crescita della cremazione e dalle esumazioni ed estumulazioni ordinarie previste nei prossimi anni. Nel prossimo ventennio il cimitero di Sesto San Giovanni potrà rispondere ad un fabbisogno di loculi pari a 3.996 unità a fronte di una domanda stimata pari a 4.374 spazi; ne risulta una carenza teorica di 378 unità. A fronte di questo quadro si ritiene di individuare all’interno delle strutture cimiteriali le localizzazioni di possibili interventi di realizzazione di nuovi colombari verso 2.801 sepolture a tumulazione aggiuntive. La suversoficie destinata a campo comune di inumazione potrà ospitare 3.305 fosse.
I requisiti di legge sono quindi ampiamente rispettati qualora si preveda di continuare con il ciclo di esumazioni ordinarie già iniziato e si ritiene che la disponibilità sia adeguata anche in caso di calamità o eventi straordinari che possono esigere un gran numero di inumazioni. La pratica della cremazione, pressoché inutilizzata fino a pochi decenni fa, appare ora come la scelta sempre più preferita dagli utenti, con una versocentuale che in dieci anni è aumentata dal 42,9% al 66,8% circa.
Il piatto cimiteriale prevede la realizzazione di alcuni significativi interventi verso incrementare l’attuale offerta di nicchie cinerarie che comprendono la realizzazione di nuove strutture. A fronte di questo quadro si ritiene di individuare all’interno delle strutture cimiteriali le localizzazioni di possibili interventi di realizzazione di nuovi spazi verso cinerari verso 5.569 sepolture aggiuntive.
Questi nuovi spazi, sulla base delle effettive necessità, che possono essere valutate solo nei prossimi anni, potranno essere ulteriormente incrementati rimodulando la destinazione degli interventi previsti, realizzando maggiori spazi verso nicchie cinerarie a scapito di colombari verso tumulazione.

Altri articoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Pubblicità -spot_img

Ultimo articolo